In questa area tematica parleremo di esperienze, emozioni, stati d’animo e problemi che sono nostri e della nostra vita quotidiana.

I rapporti che instauriamo tutti i giorni con le persone che abbiamo intorno a volte diventano amicizie.
Ma cos’è veramente un amico?
Ognuno di noi ha la sua idea dell'amicizia ed un suo modo di vivere gli amici, con i quali, a volte, capita anche di litigare rischiando di allontanarsi e perdersi.

Quando dobbiamo comprare un vestito abbiamo un compito impossibile: essere originali, ma non diversi dagli altri, e poi dobbiamo anche piacerci!
Anche i vestiti ci permettono di appartenere ad un gruppo e sentirci “uno” del gruppo, ma anche diversi da quelli della nostra classe...

Lo sport, la musica, le idee politiche e tante altre cose servono a farci sentire anticonformisti, senza sentirci mai soli.

Questi argomenti, che servono alla nostra autostima, saranno sviluppati e approfonditi nelle pagine di questa area tematica e saranno collegati con gli argomenti delle altre aree tematiche.

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POST SCRITTO DA: leonardo

Giornata mondiale contro il razzismo

Concordo a pieno Sganaway, sarebbe interesante creare anche una sezione riservata apposta al tema del razzismo, se effettvamente staimo riuscendo a debellarlo o se nel 2013 sia ancora radicato nella nostra società. Il razzismo nelle scuole è presente? Gli insegnanti hanno mai dedicato un ora di lezione a questa tematica? I ragazzi preferiscono non parlarne e far finta che non esista?…

POST SCRITTO DA: Sganawey

Giornata mondiale contro il razzismo

"Non si può sconfiggere il razzismo ignorandolo, è impossibile, è il più grande errore che si possa commettere. Il razzismo è come la malaria, non si sconfigge con gli antibiotici, bisogna andare nella palude a combatterlo".

Boateng


Nel 1966 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamò il 21 marzo di ogni anno la Giornata mondiale contro il razzismo, per commemorare i 69 manifestanti di colore uccisi da 300 poliziotti bianchi. Tutti gli anni viene organizzata dall’UNAR (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) una settimana di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema.

Potremmo celebrarla anche nel forum?

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POST SCRITTO DA: Max19

Il senso critico

marta.marcucci ha scritto:Beh, a questo punto, più o meno abbiamo detto come si fa a far crescere il senso critico nelle persone "reali" (*) [attraverso la scuola e le discussioni (io aggiungerei discussioni faccia a faccia)], ma sul web? Come si fa a convincere le persone almeno a leggere e riflettere su posizioni diverse dalle loro quando ci si trova su siti come Facebook? Non so se si tratti di superficialità, o disinteresse, o cosa, ma è possibile modificare questo atteggiamento delle persone che stanno dietro al computer?
* cioè quelle con cui possiamo interagire nella vita reale.


Per risolvere il "problema" del web basta risolvere il "problema" del mondo reale, in teoria. Se tutti imparassero a:
- Verificare le fonti. Che non è fondamentale, di più.
- Leggere più pareri in merito alla stessa vicenda. Che fa sempre comodo, mette in luce aspetti che altrimenti non noteresti.
- Mettere in dubbio le proprie idee. Fondamentale anche per il corretto funzionamento del secondo punto. : Thumbup :
Il problema si potrebbe risolvere. Solo che il terzo punto è sostanzialmente un'utopia. La gente, spesso, è integralista. Lo ammetto, pure io lo sono. Tutti, chi più chi meno, lo sono. Io per esempio non concepisco chi si dice contrario al testamento biologico. È una posizione che non riesco in nessun modo ad accettare.

Il fatto che su internet ti trovi spesso a discutere con gli "illuminati dalla ragione" deriva dal fatto che, di solito, sono i primi ad esprimere disaccordo rispetto ad una tua posizione. Nella realtà, almeno io, quelle persone le evito. Non voglio amici di quel genere. Secondo me il problema è solo questo.

marta.marcucci ha scritto:E' facile stare su internet, "parlare" con le persone e spacciarsi anche per ciò che non si è; tanto basta chiudere la finestrella e il mondo virtuale sparisce per ricomparire a comando, ma questo (per fortuna) non accade nella vita reale: non puoi intervenire in una discussione e poi disconnetterti, perchè il dialogo questa volta è faccia a faccia ed avviene in tempo reale!


Questa cosa, invece, spero rimanga e se deve scomparire spero di essere già morto. Già la privacy è una mezza utopia su internet (qualcuno ha detto Google?) figurati se ci possiamo scordare l'anonimato. No, non è un prezzo che sono disposto a pagare per diminuire gli insulti su internet. Quando commenti sai già che il troll di turno potrebbe rompere i...
Basta evitarli.…

POST SCRITTO DA: marta.marcucci

Il senso critico

Si, non è una bella cosa ed è vero che accade :( è per questo che a me non piace discutere su internet.. spesso accade che le persone si lancino in discussioni dopo aver letto solo qualche parola della questione, sbandierando le loro idee, per poi nemmeno leggere le risposte degli altri, perchè tanto l'opinione giusta, quella che conta, è la loro.
E' facile stare su internet, "parlare" con le persone e spacciarsi anche per ciò che non si è; tanto basta chiudere la finestrella e il mondo virtuale sparisce per ricomparire a comando, ma questo (per fortuna) non accade nella vita reale: non puoi intervenire in una discussione e poi disconnetterti, perchè il dialogo questa volta è faccia a faccia ed avviene in tempo reale!

Beh, a questo punto, più o meno abbiamo detto come si fa a far crescere il senso critico nelle persone "reali" (*) [attraverso la scuola e le discussioni (io aggiungerei discussioni faccia a faccia)], ma sul web? Come si fa a convincere le persone almeno a leggere e riflettere su posizioni diverse dalle loro quando ci si trova su siti come Facebook? Non so se si tratti di superficialità, o disinteresse, o cosa, ma è possibile modificare questo atteggiamento delle persone che stanno dietro al computer?
* cioè quelle con cui possiamo interagire nella vita reale.…